Ale's Website

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Benvenuti sul mio sito...

Atti Matti

E-mail Print PDF

Ho cominciato per caso ad andare a teatro a vedere questo famoso "Imprò"... era da tempo che vedevo i cartelloni pubblicitari e siccome non sono mai andato a vedere quelli che erano i "Match di improvvisazione teatrale", ho deciso una sera di provare. A teatro, da spettatore. Sono praticamente morto dal ridere. Era una serata del Campionato Nazionale Professionisti di Imprò. Scoprirò dopo di aver visto una serata davvero sopra le righe. Ad ogni modo, si trattava di due squadre di attori che si sfidavano a colpi di scene completamente improvvisate. La comicità si sprecava. Davvero tanto divertente. Al punto che da quella sera non mi sono più perso una data del campionato professionisti.

Questi spettacoli a Riccione e Rimini erano organizzati da un'associazione riccionese, Atti Matti (www.attimatti.it) che non solo organizza spettacoli, ma ha anche una scuola di improvvisazione teatrale molto proficua. Il mio amico/compare di scorribande Fabio (sì sempre lui) ne faceva già parte. Così, di spettacolo in spettacolo ecco che almeno due o tre persone mi lanciavano la solita frase "quand'è che ti iscrivi?".

Due anni dopo, ci sono cascato. Dal gennaio 2010 sono ufficialmente socio dell'Associazione Atti Matti. Iscritto, per merito dovuto agli anni (non tanti) di studi alle spalle di altre tipologie di teatro, direttamente al "Secondo Anno". La scuola propone diversi step. Il teatro d'improvvisazione, molto attivo in tutto il mondo, in Italia ha la forma di Improteatro, di cui Atti Matti fa appunto parte. La didattica è condivisa in tutta l'Italia e prevede un Primo Anno, un Secondo Anno, un Terzo Anno, il livello Amatori e poi, eventualmente, Professionisti.

Il lavoro è moooolto interessante ma soprattutto divertente. Essendo tutta una ricerca sul comico, è molto stimolante farne parte. Ovviamente è difficilissimo. Riuscire a costruire una storia, così dal nulla, improvvisando tutto (lugoo, personaggio, situazioni..) è davvero tosto. Poi dopo un po' ci si mettono di mezzo anche le categorie, ossia che l'improvvisazione deve avere uno stile (horror, western, fantasy, noir, pulp, alla Shakespeare, musical, e così via), il che rende tutto ancora più divertente.

E insomma, eccomi qua. Dove mi porterà questa nuova avventura? Tra corsi di approfondimento, esercizi, spettacoli e ancora altri spettacoli, spero mi porti lontano ma sempre sul palco. L'Associazione Atti Matti per ora mi sta piacendo davvero tanto. I suoi corsi sono piacevoli e intensi. E con i miei "compagni di classe" ho già creato un bel rapporto. C'è un bel clima, si lavora tanto, ci alleniamo spesso anche al di fuori delle lezioni "regolari", il che ci permette di divertirci, imparare e fare pratica, conoscendoci e creando quei legami così belli che solo l'arte riesce a creare.

E allora... tre, due uno... Imprò!

 

Buon Natale 2009!

E-mail Print PDF
Ai miei carissimi amici di sempre, ai nuovi amici Step By Step, ai nuovi amici attori matti e non, agli amici di Camerieri Pazzi, ai compagni di ventura dei Soul For Rent, della Cartoon Band, dell'Associazione Sammarinese Giochi Storici, agli allievi, gli ex allievi, e tutti quelli che ho dimenticato... un dolcissimo e sincero augurio di Buon Natale!
Last Updated ( Thursday, 24 December 2009 16:25 )
 

Allievi con talento o senza talento: la tragedia degli insegnanti

E-mail Print PDF

L'altro giorno guardavo Academy di sfuggita e ho raccolto per caso una frase detta dalla Beltrami. Diceva, più meno, che i "belli" devono darsi da fare di più perché devono colmare una mancanza di cuore che invece i "brutti" in genere hanno.

Anche se in maniera un po' distorta, la Beltrami ha centrato un punto importante. Capita spesso che la passione più forte la si trovi nelle persone meno belle, meno esteticamente presenti, addirittura in quelle meno fisicamente portate. Questo è verisismo. Ma questa è la vera tragedia di chi insegna danza e ha a cuore i propri allievi.

E la tragedia è questa: cosa fare con gli allievi che hanno più amore della danza che per se stessi ma che non sono "graziati" dalle doti necessarie per diventare professionisti?

Tanto per cominciare, bisogna fare delle prime distinzioni.

Last Updated ( Friday, 22 May 2009 19:45 ) Read more...
 

Perché si balla?

E-mail Print PDF

Perché si balla? O meglio... perché si fa danza?

Questa è una domanda che potrebbe sembrare stupida, ma in realtà è davvero fondamentale e rappresenta un altro tipico problema con cui gli insegnanti devono fare i conti. Il discorso si deve fare in due livelli: da un punto di vista artistico e da un punto di vista personale, allievo per allievo...

Last Updated ( Wednesday, 27 May 2009 13:29 ) Read more...
 

There's only now, there's only here

E-mail Print PDF

There's only now, there's only here. Esiste solo adesso, esiste solo qui.

La vita è troppo breve e dura per lasciarsi scappare ogni momento. La vita è troppo imbrogliona per poter pensare solo al domani e prendere le scelte senza vivere adesso.No day but today. Bisogna vivere, vivere la vita, vivere le emozioni, vivere le sensazioni, vivere le occasioni, vivere attivamente ogni cosa che ci gira intorno.

Non bisogna lasciare niente, non bisogna nascondersi da nulla, non bisogna scappare.

Ci sono cose che ti incasinano talmente tanto da non darti più respiro. Ci sono cose che ti danno certi colpi da metterti al tappeto prima ancora di aver realizzato di essere stati colpiti. E non ci puoi fare niente.

E allora ti rimane solo una cosa: vivere. Vivere tutto. Vivere sempre. E questo non vuol dire buttare via la propria vita. Anzi, semmai tutto il contrario. Bisogna trovare il coraggio di prendere il controllo di quello che possiamo controllare e buttarsi. 

Sono le emozioni, sono i sentimenti, sono le sensazioni che ci definiscono come vivi, che ci danno qualcosa di diverso ogni giorno, che ci fanno stare su questo pianeta e ci fanno sembrare piacevole anche un piccolo angolo da chiamare casa.

There's only us, there's only this, forget the rest or life is yours to miss.

La vita è qui, dobbiamo solo darci dentro a viverla. Dimenticate il resto, dimenticate il peso, dimenticate i compiti, il lavoro, i malanni, dimenticate tutti i problemi. Ci siamo solo noi, c'è solo questo, dimenticate il resto o vi perderete la vita.

Last Updated ( Tuesday, 24 March 2009 19:29 )
 
More Articles...
  • «
  •  Start 
  •  Prev 
  •  1 
  •  2 
  •  3 
  •  Next 
  •  End 
  • »


Page 1 of 3

Polls

Who's Online

We have 1 guest online

Advertisement

Featured Links:

Newsflash

Massimo rispetto per Andrea Rossi, carissimo amico che dopo anni di duro lavoro è finalmente entrato nel mondo dei professionisti del musical e dello spettacolo. Grandissimo Andre, ci sei amico.