TV Shows

Diversi anni fa ho aperto un blog che parlava di serie tv, con alcune incursioni dal mondo dei comics e dei videogame. Ma primariamente si trattava di uno spazio dove sentivo il bisogno di esprimere i miei punti di vista sul concetto di storia storytelling in questi media. Più in generale, mi interessava parlare della tecnica, gli aspetti più di produzione e in generale della sceneggiatura, degli intrecci, dei meccanismi autoriali utilizzati dai writer nelle varie situazioni. Il sito si chiamava Spoiler Alert.

La sceneggiatura è una vera arte, un lavoro complesso e profondo fatto di idee ma anche di vagonate di tecnica. Le serie televisive ad esempio richiedono un numero altissimo di specifiche, ci sono metodi e meccanismi prestabiliti di cui tenere conto e che sono facilmente riscontrabili in ogni singola serie tv di successo.

La stessa cosa vale per i comics e per i videogame. Se c’è qualcosa che colpisce e arriva nel profondo è certo merito di un insieme di qualità tecniche, è certo merito di una buona predisposizione dello spettatore/lettore/giocatore… ma la sceneggiatura ha un ruolo fondamentale.

Una sceneggiatura ottima può tenere in piedi un film dalla regia mediocre, mentre un film dall’ottima regia difficilmente appassionerà se avrà una sceneggiatura scarsa. Ci sono delle eccezioni ovviamente (chi ha detto Avatar?) ma in generale funziona così.

Il fatto è che il mio tempo non era sufficiente per dedicare a Spoiler Alert il giusto impegno da un punto di vista di diffusione e comunicazione. I miei pensieri restavano così chiusi in una logica molto web 1.0 mentre quello che realmente mi interessa è potermi confrontare con le altre persone. Ecco perché nel 2012 sono entrato a far parte del team di un sito web di recensioni che si chiama Telefilm Central. Le serie tv americane ed inglesi rappresentano uno standard qualitativo a cui non sono più in grado di rinunciare e sono anche un mezzo narrativo che mi affascina e cattura costantemente. Purtroppo per mancanza di tempo ho dovuto smettere di collaborare con la testata, che in mia opinione continua ad essere una delle più piacevoli in Italia.